venerdì 30 ottobre 2009

Me la scrivo e me la canto.

Mi rendo conto che sarebbe molto più professionale non dire nulla, e comportarsi con un'indifferenza ingelse. Anche un pelo snob.
Il fatto è che sono davvero molto contento - troppo contento - per la risposta di critica che sta avendo l'anotlogia "Storie scellerate": 13 racconti tra cui "Cinque buchi", il testo del sottoscritto.

Tra le varie recensioni che vi linko, segnalo le ultime due in ordine di tempo: quella di Maria Rosaria Iovinella sul TG COM, e quella interattiva (nel senso che è possibile commentare) di Paolo Serino, su Satisfiction.

Ecco qui l'elenco completo di recensioni:

Narrare è vivere storie scellerate, di Maria Rosaria Iovinella per il TG COM.

La scelleratezza che conduce il mondo, di Gianpaolo Serino per Satisfiction.


Storie scellerate, tredici voci della narrativa italiana, su La Stampa.

Storie scellerate a cura di Ettore Malacarne, di Stefano Donno.

Storie scellerate, su l'Arcilettore.

Se la coperta è corta, di Antiniska Pozzi per Hideout.


Storie scellerate, recensito da Francesca Mazzucato per Books and other sorrow.

Storie scellerate sul portale Territorio musicale.

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