mercoledì 20 giugno 2012

QUESTA SERA, ORE 21, PARCO AMICO (BRAIDA), SASSUOLO


Questa sera ci incontriamo per una serata di chiacchiere e letture dedicata a NarrantiErranti.
Ci potremo conoscere dal vivo e faremo insieme il punto su questo progetto di scrittura.
Avremo anche l'occasione di leggere i racconti scritti durante la settimana dedicata.

L'evento è inserito nella rassegna Primavera Letteraria ed è organizzato in collaborazione con Area Etica, Comune Parco Braida, Libreria Incontri.

L'entrata è libera.
Vi aspetto.


domenica 17 giugno 2012

Grazie 2000 | Oggi NarrantiErranti su Radio Capital

Con la settimana in corso, abbiamo superato il traguardo dei 2000 racconti pubblicati sulla pagina NarrantiErranti. Presto (spero) riprenderò ad aggiornare anche il blog. Per il momento oggi alle 18 siamo di nuovo su Radio Capital a chiacchierare con Giancarlo Cattaneo nel suo Take Away.
Anche stavolta leggerò 2 racconti erranti.

Qui le puntate precedenti:

NarrantiErranti su Radio Capital, puntata 1

NarrantiErranti su Radio Capital, puntata 2

A presto.

venerdì 15 giugno 2012

PONTI CHE CROLLANO, PONTI CHE SORRIDONO


Il fatto è che sono emiliano, abito a poche decine di chilometri dai comuni colpiti per davvero, e per anni ho lavorato in Saatchi&Saatchi.

Date queste premesse, diverse persone mi hanno chiesto cosa ne pensavo di tutta la storia ScosseVsTweet. Per me è un argomento delicato, anche perché conosco le due persone che l'hanno creata (fino al 2009 erano miei colleghi). Se stessi zitto mi sentirei un po' un vigliacco. D'altra parte se chiacchierassi troppo farei lo stesso gioco che odio: usare il terremoto non come fine, ma come mezzo per farsi pubblicità. Facciamo così, partiamo da una domanda. E la domanda è:

Come possono le stesse due persone che hanno creato questa campagna adorata da tutti per il contenuto sociale aver creato anche ScosseVsTweet, che non proverò nemmeno a difendere?




Nella risposta a questa domanda, secondo me, c'è il vero tema da affrontare: il distaccamento. L'advertising contemporaneo è arrivato a un tale grado di distacco dalla realtà che non riesce più a parlare, se non ad altri pubblicitari. Il modello secondo cui ogni cosa è un prodotto - dal vasetto di Nutella al candidato di destra o sinistra, dalla solidarietà al sesso - se negli anni è servito per emancipare e parlare con meno tabù di certi argomenti è ormai arrivato a un limite talmente estremo che nemmeno ci si pone più la domanda. Quando sei nel tritacarne, e parlo per esperienza personale, non riesci più a provare empatia: ogni cosa ha lo stesso valore, ogni emozione ha la stessa importanza, tutto va comunicato con gli stessi criteri.

Fino a quando il dio sarà la creatività, e dunque una campagna sarà giudicata migliore o peggiore in base alla potenza creativa, non ci arriveremo in fondo. La creatività dovrebbe tornare a essere un mezzo con il quale produrre soluzioni, da giudicare in base a criteri nuovi e tutti da ripensare. Me ne vengono in mente alcuni: sensibilità, delicatezza, attenzione, profondità. Un certo Enzo predicava anni che sembrano secoli fa, che un creativo per fare bene il suo lavoro dovrebbe imparare a limare il proprio ego. Ora tutta l'industria dell'advertising potrebbe riconsiderare il valore di quelle parole.

Fino a quando un'iniziativa sociale è un'occasione per 'fare un'operazione di comunicazione interessante' esattamente come il dramma del terremoto, non c'è soluzione. Non tutto può essere guardato con gli stessi occhi. C'è una differenza abissale tra un ponte che sorride e uno che crolla.

lunedì 11 giugno 2012

NarrantiErranti su Radio Capital, domenica 10 giugno 2012


Il podcast della puntata di Take Away di Radio Capital dedicata a NarrantiErranti.
Due racconti a tema "storia". Cliccate sul link per accedere al file audio.

http://soundcloud.com/diego-fontana/narrantierranti-su-1

sabato 9 giugno 2012

Un grande e lucidissimo comunicatore

"...però se io e i miei fratelli e le mie sorelle e i miei genitori eravamo ricchi nessuno in Italia mi diceva: "vai via!", ci scommetto! Nessuno mi diceva: "Tornate al vostro paese". Allora questo cosa vuol dire? Eh? Per me vuol dire che tutti vogliono i ricchi e nessuno vuole i più poveri per paura che dopo diventano un pò ricchi anche loro e i ricchi diventano un pò più poveri, perché non possono essere tutti ricchissimi, è impossibile."

Omar, 11 anni, Marocco.



mercoledì 6 giugno 2012

NarrantiErranti su RadioCapital. 2 nuove puntate.


Come annunciato anche sulla pagina Facebook , piattaforma principale di NarrantiErranti, abbiamo registrato due nuove puntate con Radio Capital, che è nostra compagna di viaggio già da qualche tempo (qui il primissimo intervento, in onda qualche settimana fa).

Probabilmente saranno in onda domenica 10 e domenica 17.
A presto con altri aggiornamenti,

NarrantiErranti


martedì 5 giugno 2012

Un Errante in edizione limitata. Grazie Ciak.


Ciak ha presentato l'edizione limitata dedicata a NarrantiErranti.
In copertina il racconto vincitore della settimana di collaborazione che avevamo affrontato qualche tempo fa: Il presentimento dell'equilibrista, di Ermenegildo Guvarsch.

Complimenti a Ermenegildo (un giorno scopriremo il tuo vero nome!) e a tutti voi.

Un grazie a Ciak,
le agende ci piacciono davvero molto.